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La cittadina di Greve in Chianti prende il suo nome da quello di un piccolo fiume (la Greve, come viene chiamato dagli abitanti del posto), che la attraversa e le cui sorgenti si trovano sulle colline che sovrastano questo piccolo borgo medievale, uno dei più importanti centri storici della zona di produzione del Chianti Classico. |
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Il versante della valle della Greve, nel tratto tra il capoluogo e la frazione di Panzano, che guarda ad ovest (collina di Ruffoli), è considerato unanimemente uno fra i luoghi più felicemente predisposti alla coltivazione della vite e dell’olivo, per ricavarne le massime espressioni qualitative ed ottenerne così i grandi vini dell’area del Chianti Classico e lo stupendo olio extravergine di oliva.
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"Alta Valle della Greve" è l'IGT (Indicazione Geografica Tipica) con la quale vengo designati i primi vini prodotti dal Podere Poggio Scalette, che ricade in un'area ristretta fra Panzano e Greve in Chianti, al centro della più ampia zona di produzione del Chianti Classico. |
In una fascia che si estende fra i 350 ed i 550 m s.l.m. si trovano i vigneti e gli oliveti del PODERE POGGIO SCALETTE, che prende questo nome proprio dalla conformazione dei pendii collinari, caratterizzati soprattutto dalla presenza di meravigliosi muri di pietra costruiti a secco, per sostenere terrazze di tutte le dimensioni, sulle quali la vite e l’ulivo si alternano a seconda delle caratteristiche del suolo e che – da lontano – danno l’impressione di una serie di piccole scale che si arrampicano sui pendii della collina di Ruffoli. |
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